COMUNICATO STAMPA

LIBERIAMO LA RAI

L’Unione Europea ha dato il via libera a SKY per trasmettere anche sul Digitale Terrestre.

Adesso servono regole uguali per tutti! non ha più senso che la RAI sia vincolata da norme anacronistiche rispetto all’evoluzione del libero mercato da molti invocato ed oggi salutato.

La RAI è sottoposta:
• al controllo del Governo che ne decide gli assetti.
• agli indirizzi e al controllo della Commissione parlamentare di Vigilanza.
• alle sanzioni dell’Autority per le comunicazioni

inoltre sul piano delle risorse la RAI è limitata da:
• un tetto massimo nella raccolta pubblicitaria ed un limite di affollamento
• da un canone inadeguato e largamente evaso

Il LIBERSIND Conf.sal chiede al Governo ed alle forze politiche di intervenire rapidamente ed incisivamente affinchè la RAI venga liberata dalla zavorra che le impedisce la competizione di mercato, poichè senza una revisione urgente delle regole è destinata a ricoprire un ruolo marginale. (il tema della modifica della governance è funzionale agli appetiti della politica e non alle esigenze del mercato)

L’ ingresso di SKY sul Digitale Terrestre, in un momento di particolare crisi economica generale, finisce per penalizzare inevitabilmente, l’industria italiana dell’audiovisivo ed il sistema radiotelevisivo pubblico e privato nazionale e locale del nostro Paese.

alla ripresa autunnale il LIBERSIND Conf.sal organizzerà una giornata seminariale per approfondire ed affrontare l’argomento.

Cav. Giuseppe Sugamele
Roma 21 luglio 2010 Segretario Generale LIBERSIND Conf.sal

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